Attività con i bambini, IDEE E ISPIRAZIONI, progetti e creatività

T-shirt personalizzata stile batik: un’attività creativa che regala molte soddisfazioni

Un’ispirazione dal web, due magliette e un po’ di colore per un’attività da indossare.

Non vi ho ancora parlato di un’esperimento fatto durante le vacanze di Pasqua e che credo proveremo a rifare nella prossima lunga pausa estiva. Eh già, tra impegni scolastici, ponti e avvenimenti in città, Aprile è volato via e siamo arrivati a metà Maggio, pronti a fare un bel rush finale per chiudere l’anno scolastico e goderci un po’ di sole, mare e coccole “nonnesche” in Sicilia!

Ma…tornando un po’ indietro, avevo buttato l’occhio su un progetto trovato spulciando tra i miei blog preferiti, babbeldabbledoun’attività divertente per pastrocchiare un po’ con i colori realizzando delle decorazioni effetto batik su delle borsine di tela che, però, ho pensato di trasformare per dare ai bambini la possibilità di realizzare delle magliette con disegni personalizzati e originali.

I pochi giorni di vacanze pasquali sono stati sufficienti per dare forma a questo progetto e grande soddisfazione ai suoi esecutori!

Ecco cosa abbiamo usato:

  • una t-shirt neutra (meglio bianca per avere un effetto più brillante)
  • della colla liquida tipo vinavil o u-uh (meglio se a rapida essiccazione, la mia ci ha messo due giorni ad asciugarsi!)
  • dei colori da stoffa
  • pennelli/spugnette

Nel suo esperimento Ana usa dei colori acrilici, ma per non rischiare di vedere cancellata la fatica di tanto lavoro e avendone un po’ in casa, ho pensato che sarebbe stato meglio usare dei colori da stoffa (ho riflettuto anche sul fatto che la borsina si lava una volta ogni tanto, la t-shirt di un bambino subisce tanti lavaggi quante sono le volte in cui vengono indossate!).

Il primo passo è stato quello di fare un disegno di massima, leggero a matita, sulle due t-shirt: l’animo rock di Danilo si è espresso con uno skateboard decorato con un teschio, l’animo romantico di Federico invece ha riprodotto un bel pappagallo che ha copiato dal paravento della mia vicina di casa (😜). Sulla traccia della matita i bimbi hanno poi ripassato il disegno armati di colla, aggiungendo di tanto in tanto alcuni particolari (cuori, stelle, puntini, ….).

Conclusa questa operazione bisogna essere pazienti e aspettare che la colla si asciughi. La mia ci ha impiegato più di 24 ore perché i bambini avevano abbondato con le quantità, ma, se avrete l’accortezza di farne uscire di meno, il tempo dell’asciugatura dovrebbe ridursi notevolmente.

Una volta asciugate, i bambini si sono divertiti a colorare le loro t-shirt: avevo acquistato l’anno scorso dei colori sgargianti che in contrasto con il bianco delle maglie e il nero dei particolari hanno dato alle “opere” dei bambini un bell’effetto. I bimbi, poi, stupiscono sempre per la capacità di fare accostamenti che noi adulti, a volte, per eccesso di riflessione, non faremmo mai. Loro, invece, con l’immensa e innata capacità creativa che li contraddistingue, arrivano a risultati sbalorditivi con una naturalezza che lascia sempre sorpresi.

L’aspetto bizzarro, però, di questa attività sta, soprattutto, nel fatto che l’effetto finale si scopre solo dopo aver lavato la maglietta.

L’ultimo step, infatti, è quello di mettere in lavatrice la t-shirt affinché la colla si sciolga avendo cura, però, di far asciugare i colori (al massimo un paio d’ore). Lo spazio prima occupato dalla colla rimarrà bianco (o colore della maglia) dando forma al contorno del disegno con un effetto batik vero e proprio. Non so voi, ma a me l’effetto impreciso e “scretch” piace molto ma, ciò che mi è piaciuto maggiormente, è leggere la grande soddisfazione negli sguardi dei miei figli di fronte le loro coloratissime t-shirt!

Decisamente da riprovare!!!

 

 

 

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