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I gessetti di Danilo e Federico per Joy for Children*

Con poco sforzo e molto divertimento un’attività creativa si trasforma in un progetto solidale  

Non ho ancora scritto in merito a Joy for Children, mi riservo di farlo con calma e concentrazione: vi basti per il momento sapere che è una Associazione di Promozione Sociale, nata dalla sensibilità (o follia) di mio fratello Charley Fazio, con l’intento primario di aiutare i bambini vittime di guerre e persecuzioni. Essendo uno dei fondatori, ma non avendo molta disponibilità di tempo per poter aiutare in modo concreto i volontari nell’allestimento dei banchetti per la raccolta fondi, cerco di contribuire gestendo il blog del sito dell’associazione, e realizzando dei prodotti da vendere il cui ricavato viene interamente destinato ai progetti che hanno come obiettivo la tutela dei diritti dei bambini.

Pensando a una cosa facile da realizzare, mi è venuto in mente che l’anno scorso, con Grazia e Laura, le maestre di Federico, avevo fatto un laboratorio di un’oretta per fare gessetti profumati da utilizzare come deodoranti per i cassetti. L’idea aveva riscosso molto successo e la realizzazione, semplice e veloce, era alla portata di bambini di 4-5 anni. Così ho pensato di ripetere l’esperienza a casa con i miei figli. Risultato? Un’ora di tempo rubata alla noia, bimbi divertiti, soddisfatti e… “profumati”!

Cosa occorre

  • gesso in polvere (io uso quello ceramico ma va benissimo quello usato dai muratori acquistato in ferramenta)
  • acqua
  • essenze profumate (le trovate in erboristeria o in farmacia)
  • stampi in silicone per cioccolatini
  • due bicchieri uguali, meglio se di plastica rigida (io uso quelli di ikea)
  • un bastoncino per mescolare (per esempio il manico di un mestolo di legno)
  • della carta vetrata a grana media

Il procedimento è davvero semplice, più difficile a dirsi che a farsi, basta prenderci un po’ la mano e l’occhio per capire se la consistenza della miscela non sia troppo densa o troppo liquida: badate però che il gesso si rapprende in fretta, quindi piuttosto, per non sbagliare, meglio farne poco per volta e tenersi un po’ più sul fluido che sul compatto….dovrebbe apparirvi un po’ come uno yogurt.

Ecco come abbiamo fatto con Danilo e Federico

Abbiamo riempito un bicchiere d’acqua ciascuno e i bambini hanno scelto la loro essenza mettendone dentro qualche goccia (l’intensità del profumo che volete ottenere dipende da quanta ne utilizzate). Nell’altro bicchiere ho messo una quantità di gesso pari a poco più di un terzo dell’altezza.

ATTENZIONE! Consiglio di lasciare che sia l’adulto a fare questa operazione per evitare non tanto che del gesso possa spargersi sul pavimento (è inevitabile) quanto che possa finire negli occhi dei bambini causandone l’irritazione.

I miei bimbi, a turno, hanno versato l’acqua dentro al bicchiere con il gesso: questo comincia a reagire ed assorbire l’acqua facendo tante bollicine, uno spettacolo che i bambini hanno apprezzato molto, incuriositi da tanto ribollire! Terminata la reazione, hanno mescolato tutto con una certa rapidità per far assorbire bene l’acqua e ottenere una miscela uniformemente fluida. Subito dopo, l’hanno velocemente colata negli stampi. Se la miscela è della consistenza giusta, ci vorranno al massimo 15 minuti per sformare i primi gessetti. A questo punto i nostri gessetti erano pronti: che storia! I bimbi erano eccitatissimi, sembrava quasi che avessero realizzato un’opera d’arte unica! Come dargli torto? Non nego, che il gesto dello “sformare” è, anche per me, sempre affascinante, si tratti di gessetti, cioccolatini, budini, torte o altro: non sai mai se il risultato sarà adeguato alle tue aspettative e quando lo è diventa un trionfo!

Comunque….tornando ai gessetti….sformati i primi, abbiamo ripetuto più volte l’operazione sperimentando le forme di tutti gli stampi. Una volta pronti e sformati tutti i gessetti, i bambini sono tornati ai loro giochi e io li ho sistemati su dei piani di cartone per lasciarli asciugare bene (occorre almeno un giorno intero per essere sicuri di non rovinarli). Dopo qualche giorno ho strofinato il retro dei gessetti sulla carta vetrata per regolarizzare la superficie. Questa è l’ultima operazione. A questo punto i gessetti sono pronti per essere utilizzati come meglio si crede.

Io ho scelto di metterne tre/quattro dentro dei sacchetti di stoffa, e qualcuno l’ho incollato con la colla a caldo sulle mollettine da bucato per farne dei chiudi-pacchetti. L’effetto è molto bello e i bambini mi hanno già anticipato che vorrebbero farne degli altri da regalare alle maestre come dono pasquale….mi sa che ci hanno preso gusto!!

 

 

*I gessetti di Danilo e Federico saranno alcuni dei tanti prodotti che potrete acquistare per sostenere Joy for Children, presente dal 12 Aprile a Carpi (MO) con l’inaugurazione della mostra fotografica La bellezza ritrovata – a shot for hope 

Se volete dare un vostro contributo ma non potete venire a Carpi, seguite sul sito www.joyforchildren.it tutti gli appuntamenti e le iniziative dell’associazione. Se siete interessati all’acquisto dei prodotti solidali scrivete QUI o a info@joyforchildren.it

 

 

 

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