Quando ebbi la notizia che anche il mio secondo genito sarebbe stato un “pupo” e non una “pupa” mi rassegnai all’idea che in casa nostra non si sarebbe mai corso il rischio di ritrovarsi qua e là fiocchetti di vario genere, cuoricini, gadget di Hello Kitty e Wings sparsi un po’ ovunque.

Di certo però non mi aspettavo un invasione di mostri!!!

Immagino ci sia un istinto innato nella natura umana che orienta le scelte dei bambini già in tenera età (di certo mediate da convenzioni sociali alle quali noi genitori non riusciamo a sfuggire). Osservando Danilo, per esempio, mi sono accorta come nel giro di poco più di un anno siano cambiati i suoi interessi ed il suo modo di giocare (Federico, essendo più piccolo, pende dalle labbra del fratello e non è attendibile!). Fino all’anno scorso non disdegnava giocare anche con le sue compagnette, guardava volentieri dvd come Trilli, La Bella e la bestia o Rapunzel, non mostrava una predilezione particolare per il gioco del pallone o per animali mostruosi. Amava la musica, rimaneva imbambolato a guardare i video degli Avion Travel (rivedo con piacere ogni tanto i video che lo riprendono mentre suona l’ukulele regalato da zio Charley imitando le movenze di Fausto Mesolella che suona nel live del concerto “L’amico magico“) o dei Pink Floyd, era attratto dai cavalli e coglieva tutte le occasioni per salirci sopra, non amava particolarmente disegnare anche se mostrava molto interesse per la scrittura.

Dalla fine dello scorso anno ad oggi i suoi interessi sono mutati radicalmente: dinosauri, razzi spaziali,  Spiderman, Kung fu Panda, macchinine, pallone, lotta, spade e pistole (di cui non c’è traccia in casa ma che brama ogni volta che andiamo a giocare a casa dei compagnetti o che costruisce da sè con i lego). Naturalmente non mancano i mostri che pian piano hanno preso forma sugli innumerevoli fogli che quotidianamente riempie di disegni. Forse ispirato anche dalle creature fantastiche di Miyazaki (adora guardare “Il castello errante di Howl” e “Il mio vicino Totoro”) da un po’ di tempo disegna draghi sputafuoco, animali immaginari con cinque teste, denti aguzzi, bocche enormi e chi più ne ha più ne metta.

Chissà…magari a 16 anni mio figlio sarà a capo di una rivolta contro il sistema capitalistico? O forse è solo un sognatore che ama dar sfogo alla sua immaginazione, sta di fatto che ispirata da queste creature che si aggirano per casa ho spulciato un po’ sul web ed ho trovato, per esempio, la collezione “MOSTROS“(1) di Oscar Nuñez (divertenti mobili per bambini di questo designer messicano che cerca una connessione tra l’aspetto funzionale e quello emotivo realizzando i suoi mobili di alta qualità) o il contenitore per giocattoli Toy Guardian (2) del taiwanese Tsung-yu Lu, un divertente mostrino con le ruote ed il manico che anche un cavalcabile (e magari può aiutare i bimbi a capire che prima di andare a dormire devono rimettere a posto i giochi per riempire la “pancia del mostro”!), e poi i bellissimi mostrini di Cotton Monster (3) creazioni handmade di Jennifer Strunge (bravissima artista di Baltimora con la passione del cucito che, proprio come me, ama riciclare le stoffe di abiti ormai dismessi per dar vita a nuove creature) e un divertente ed utile modo (4) di dar sfogo alla creatività di mamme disperate per l’ennesimo paio di pantaloni strappati sulle ginocchia!

(1) o_nunezo_nunez2 (2) toy_guardian2toy_guardian4

(3) etsy2etsy1 (4) monster_patches81monster_patches1

 

E così anch’io ho deciso di aggiungere qualche articolo alla lista … vi piacciono? 🙂

Dani_gig Dani_monst Vale_monst

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